lunedì 20 novembre 2017

Nuovo passatempo

Dall'ultimo post è passato un bel po' di tempo, purtroppo non sono molto social anzi quasi niente e tante volte ho pensato di scrivere qualcosa ma poi ho lasciato perdere più per pigrizia che altro ma oggi eccomi qua per farvi vedere i miei capolavori....buuuuu....
Ho ricevuto in regalo un sacco di gomitoli di lana di diversi colori e grossezze così mi sono decisa a imparare il lavoro a maglia con i ferri circolari con cui fare berretti, calze, guanti e tutto ciò che si vuole fare in tondo senza cuciture. Le foto che allego qua sotto sono i miei primi esperimenti eseguiti grazie a diversi tutorial su YouTube e siti vari.
Per i mezzi guanti e le calze ho seguito il tutorial di Mino Nicole:
https://www.youtube.com/watch?v=Q2H0RgbXQ2Q&t=1282s
https://www.youtube.com/watch?v=dlVSOoTrCUI
Per il completo grigio berretto e sciarpa e per il berretto con pom pom e scaldacollo color crema i tutorial di Svitlana Marongiu:
https://www.youtube.com/watch?v=g5n0MTOeJfk
https://www.opheliaitaly.com/it/blog/in-attesa-dell-inverno-vi-proponiamo-un-grazioso-completo-completo-a-punto-fantasia-n40
Per il completo rosso berretto e scaldacollo ho seguito le istruzioni sul sito:
https://www.opheliaitaly.com/it/blog/in-attesa-dell-inverno-vi-proponiamo-un-grazioso-completo-completo-a-punto-fantasia-n40
Per finire la mia modella con il berretto con frontino. Le spiegazioni su questo sito:
http://www.donnaclick.it/casa/163557/scaldacuore-ai-ferri-lo-schema-maglia-elegante/
Tra qualche settimana se riuscirò a finire qualcos'altro ve lo farò vedere per adesso beccatevi questo.







venerdì 25 agosto 2017

Ponte di ferragosto

Anche quest'anno sono andata a casa dei miei ragazzi al Villaggio del Pescatore nel comune di Duino-Aurisina a Trieste per fare la cat-sitter ed essendo che i gatti non danno molto da fare, anzi a parte acqua, cibo e lettiera pulita altro a loro non interessa, ho approfittato per fare un giro nei dintorni. Non sono gatti che vengono in braccio a farsi coccolare, tutt'altro, una volta che hanno la pancia piena spariscono e non si fanno più vedere fino alla fame successiva.
Purtroppo nei giorni dal 12 al 16 agosto faceva tanto caldo che non potevo uscire altrimenti stavo male però non ho resistito e una mattina presto sono andata a fare un giro per il Villaggio prendendo poi la strada che porta a San Giovanni in Tuba che si trova a circa due km e dove ci sono anche le risorgive del fiume Timavo, il fiume più corto d'Italia. Nasce in Croazia e dopo un tratto in superficie si inabissa nel sottosuolo per poi ricomparire proprio vicino al mare dove finisce la sua corsa.
Non potevano mancare le mie foto che scatto ovunque vado e se prima postavo solo foto adesso ho preso gusto a creare dei video con le foto migliori e anche in questo caso eccolo qua:


                                   

Video del Cammino di Santiago

Finalmente i video sono pronti e già pubblicati su YouTube ma in caso qualcuno vedendo questo blog volesse dargli un'occhiata li posto anche qua. Non preoccupatevi che sono brevi, ho dovuto dividerli in tre parti perché il mio povero computer non ce la fa' a creare un video più grande, già con il primo ho avuto problemi a completarlo ma con tanta pazienza ci sono riuscita.

                                                                     Primo video


                                                                       Secondo video

                                                                 Terzo e ultimo video


mercoledì 28 giugno 2017

Camino de Santiago

Se non ve ne siete accorti, e credo proprio di no, manco da tanto e non perché ho abbandonato il blog ma semplicemente perché ero via. Dopo tanti mesi di camminate non molto impegnative come preparazione fisica finalmente sono andata a camminare veramente. Ho realizzato il mio sogno e sono riuscita a portarlo a termine.
799 km dichiarati sul certificato dall'ufficio del pellegrino di Santiago de Compostela.
Quasi tutti impiegano circa un mese o poco più ma io con il mio passo da lumaca ne ho impiegati ben 48 però molto vissuti nel senso che rallentavo o mi fermavo per ammirare il panorama o i monumenti oppure anche per scattare fotografia a tutto ciò che mi piaceva.
Sono stata ferma un solo giorno a causa di una gamba gonfia e dolorante dopo una micidiale discesa quindi diciamo che i giorni effettivi di cammino sono 47.
Sono rientrata a casa una settimana fa e ancora devo elaborare ciò che ho vissuto perché è passato talmente in fretta che mi sembra sia stato solo un sogno e ancora non mi rendo bene conto che è stato tutto vero.
Ho incontrato centinaia di persone e tutti mi sorpassavano salutando e non finivo di rispondere che erano già lontani però magari al bar successivo o in qualche area di sosta li vedevo e ci scambiavamo qualche parola, dico qualche perché erano tutti stranieri e io non capisco nessuna lingua tranne un pochino di spagnolo.
Dopo circa la metà del percorso ho cominciato a sentir parlare italiano sopratutto tanti ciclisti del nord, ho conosciuto diversi pellegrini che avevano iniziato da Sarria solo per gli ultimi 100 km.
Sono rimasta molto colpita positivamente da tutti, o quasi, gli ospitalieri degli albergue per la loro disponibilità e gentilezza come anche i ragazzi che fanno i volontari in tanti albergue e sono sempre pronti ad aiutare chi ha bisogno. Dico questo perché l'ho provato personalmente e devo ringraziare chi mi ha dato una mano nei momenti difficili.
Adesso che sono tornata faccio fatica a ritornare alla normale vita quotidiana e mi succede ancora che mi sveglio al mattino e prima di alzarmi devo pensare dove sono perché la mente crede di essere ancora in giro.
In questi giorni sto' guardando e riguardando le foto per scegliere le più significative e le più belle ma è molto difficile perché ognuna rappresenta un pezzo del Camino. Credo che ci vorrà ancora un bel po' di tempo ma prima o poi arriverà anche il video.
Per adesso lascio solo la foto del mio arrivo in Plaza do Obradoiro a Santiago de Compostela.


Purtroppo la cattedrale è sotto le impalcature già da diversi anni per essere restaurata dentro e fuori e chissà per quanto tempo resterà così.

domenica 9 aprile 2017

Guardare o Vedere

A volte andiamo in giro magari sempre negli stessi posti e ci guardiamo intorno senza però vedere. Sembra strana una affermazione del genere ma è così. E' come ascoltare o sentire, sembra la stessa cosa invece no. La prossima volta che andate in un posto che già conoscete provate a vedere con attenzione e vi accorgerete della differenza.
Dico questo perché a volte succede anche a me, magari sono persa nei miei pensieri e cammino senza accorgermi di ciò che mi circonda. Ad esempio stamattina sono andata per l'ennesima volta a camminare facendo sempre lo stesso percorso e ho notato dei particolari, nemmeno tanto piccoli, a cui non avevo dato importanza perché probabilmente non li ho visti.
A parte la foto con i fiori le altre sono la dimostrazione di ciò che ho detto.
                             
                                  Macina di un vecchio frantoio in bella vista vicino alla strada


Vecchia fontanella dove mi fermo ogni volta a fare scorta di acqua dimenticando di fotografarla


Nicchia nella roccia con immagini della Madonna e un rosario forse di qualche devoto o devota
                     

                                 Passando poi alla natura ecco un parete scoscesa fatta tutta di sassi
                                       Fiorellini spontanei che mi ricordano la mia infanzia

martedì 4 aprile 2017

Natura

Altra camminata e altre foto ma questa volta riguarda solo la natura. Ho notato la differenza di vegetazione e di fioritura avvenuta in pochissimi giorni e non ho potuto fare a meno di fotografare i fiori bellissimi e i vari colori del bosco che fino a pochi giorni fa era grigio e spento, peccato che non si possono sentire dalle foto tutti i profumi di erba, terra e fiori.
Ci sono anche fiori che non avevo mai visto prima e parlo del Glicine bianco mentre i Lillà bianchi li ho visti solo da qualche anno, prima non sapevo che ci fossero.








venerdì 31 marzo 2017

.....si continua....

Sì, il titolo già lo dice: si continua la preparazione. Dopo cinque giorni di stop per problemi al ginocchio ieri ho ricominciato a camminare e sul piano  dopo dieci Km percorsi non ho avuto nessun problema anche perché ho dato retta alla dottoressa e ho comprato una ginocchiera di quelle semplici giusto per tenere il ginocchio più stabile e devo dire che è servito molto.
Anche oggi sono andata a camminare solo che ho avuto la bella idea di girare a destra invece di percorrere il solito sentiero:

                                                                  Segnaletica


                                                                  Solito sentiero

                                                                Il sentiero a destra

Questo sentiero porta sul Monte Carso ma partendo dal sentiero che porta a Bottazzo....ci risiamo..... Il sentiero è molto ripido e in certi punti ci sono dei gradoni, oltre ad essere ripido è cosparso di sassi più o meno grandi, ad  un certo punto costeggia il crinale del monte dove si allenano gli scalatori:





Quando credevo di essere quasi in cima dopo una curva mi ritrovo altri gradoni a zig zag, alla fine di questi dopo un piccolo pezzetto di sentiero mi ritrovo altri gradoni ancora più ripidi così decido che la mia camminata finisce qua e prima di scendere mi siedo su uno di questi per riposare e far merenda solo che mi cade di mano l'arancia che si mette a rotolare giù per il sentiero fino a che un sasso l'ha bloccata, Forse non voleva farsi mangiare ma non ha fatto i conti con me, quando l'ho raggiunta è stata la sua fine.

                                                                Ultimo pezzo percorso

La mia preoccupazione era la discesa per tornare indietro in quanto i sassi non lasciano far presa con i piedi sul terreno e c'è sempre il pericolo di ruzzolare cosa che è successa anche a me ma per fortuna senza conseguenze.
Neanche questa volta sono riuscita a raggiungere la cima e credo che ormai devo rassegnarmi che non è più alla mia portata.
La preparazione continuerà ma su percorsi meno impegnativi.

lunedì 27 marzo 2017

Primavera

Approfittando delle belle giornate cerco di camminare più che posso e unisco l'utile al dilettevole cioè visto che tra i vari passatempi c'è anche la fotografia, in genere vado a camminare per sentieri o strade in terra battuta comunque sempre in mezzo ai campi o ai boschi perciò con la primavera c'è sempre qualcosa di bello da fotografare.
In questa avventura non sarò sola e il mio futuro compagno di viaggio è venuto da Bologna a trovarmi per allenarci assieme, in tre giorni abbiamo macinato decine e decine di chilometri e io sempre con la mia compatta a portata di mano. Ecco alcune foto scattate durante le nostre uscite:













venerdì 10 marzo 2017

Camminata

Continuando la preparazione fisica per intraprendere il Cammino francese verso Santiago de Compostela ecco un'altro video che ho realizzato con le foto scattate durante la camminata di mercoledì 8 marzo. Sono partita da casa e sono arrivata a Draga Sant'Elia e ritorno in totale il mio contachilometri segnava 17,9 km, sono arrivata a casa distrutta ma ne è valsa la pena per la bellissima giornata e per il paesaggio stupendo che cambia continuamente.
Buona visione.


mercoledì 25 gennaio 2017

Telaietto 2

Dal primo post sul lavoro col telaietto sono trascorsi quasi due mesi ed eccomi qua con il lavoro finito. C'è stato un cambiamento del progetto iniziale per problemi di assemblaggio dei fiori quindi invece di uno scialle alla fine è venuto fuori un poncho. E' grande e caldo anche se è molto traforato.



sabato 21 gennaio 2017

Composizione

Siccome era da parecchio che non mi dilettavo con Photoshop ho perso la mano quindi ogni tanto bisogna rinfrescare la mente e accendere anche la fantasia per creare qualcosa di gradevole alla vista. Non so se ci sono riuscita però questo è ciò che è venuto fuori:


giovedì 19 gennaio 2017

Composizione

Siccome in questi giorni soffia la bora e le raffiche sono molto forti non è il caso di uscire a camminare in quanto si rischia che arrivi qualcosa sulla testa tipo tegole, rami o altro quindi mi sono dedicata a uno dei miei passatempo. Ho fatto una composizione elaborando uno sfondo e applicato sopra un ramo di orchidee e una farfalla precedentemente scontornate. Mi piace questo tipo di lavoro perché mi impegna e veramente mi passa il tempo che nemmeno me ne accorgo.
Questo è il risultato:

venerdì 30 dicembre 2016

Camminata

Continua la preparazione al cammino ma ho cambiato sentiero, questo è molto meno ostico anche se si sale comunque ma sono saliscendi molto meno duri dell'altro sentiero che ho postato in precedenza. Come sempre ho scattato delle foto e ho fatto il mio primo video, spero sia gradevole da vedere.


lunedì 19 dicembre 2016

Letterina per Babbo Natale

Qualche anno fa ho scritto questa letterina ma ancora i miei desideri non sono stati esauditi e io continuo a proporla ogni anno con la speranza che prima o poi succeda il miracolo.


Buone feste a tutti! 

mercoledì 14 dicembre 2016

Telaietto

L'altro giorno mentre facevo pulizia nelle varie scansie e nei vari cassetti dell'armadio è saltato fuori un sacchetto con dentro delle cose che non ricordavo più di avere e sono queste:


Sono dei telaietti quadrati e rotondi di diverse misure con cui si possono fare dei lavori a maglia o con altri tipi di filato. Come li ho visti mi è venuta voglia di creare qualcosa ma non avevo nessun tipo di filato in casa.
Dopo qualche giorno sono andata con mia figlia in città a fare un giro in fiera di San Nicolò, a Trieste è colui che porta i regali ai bimbi la notte tra il 5 e il 6 dicembre. Camminando tra le casette della fiera ho visto una con tanti gomitoli di lana così mi sono fermata e ho comprato dei bei gomitoloni.
Arrivata a casa ho voluto subito provare a confezionare un fiore per vedere se mi ricordavo ancora come si fa.
Ecco le varie fasi del lavoro:





Sono passati un po' di giorni e ho trovato questo nuovo passatempo molto rilassante, mi metto comoda sul divano ascoltando la mia musica preferita e questi fiori si formano quasi senza che me ne accorga. Ne ho fatti un bel po' e ho iniziato a unirli per creare uno scialle.
Questo è il lavoro parziale dell'unione dei fiori: 


Non so quando ma appena l'avrò finito posterò la foto del mio nuovo passatempo.

venerdì 2 dicembre 2016

Il tempo di guardare la luna

Come già detto anche nel titolo di questo blog, uno dei miei passatempi è ascoltare la discografia dei Pooh e non solo come gruppo ma anche come solisti e proprio ieri ascoltando per l'ennesima volta il cd di Roby Facchinetti " Ma che vita è la mia " in cui c'è una canzone bellissima, secondo il mio parere, che si intitola " Il tempo di guardare la luna "  mi è venuta l'ispirazione di fare una composizione con Photoshop, altro mio passatempo, non so se son riuscita a rendere l'idea del significato di questo brano.
Qua di seguito posto il testo della canzone e subito dopo la composizione, per motivo di copyright non posto il brano ma potrete ascoltarlo sulle varie piattaforme musicali in rete.



venerdì 23 settembre 2016

Ci riprovo

Ieri sono tornata a camminare nel solito posto perché mi sono imposta di riuscire nell'impresa di arrivare in cima al Monte Carso. Un pezzo per volta con calma pian piano senza fretta.
Arrivata alla vedetta dopo tre soste di qualche minuto per riprendere fiato, questo è il primo ostacolo che dovrò superare, ciò significa camminare più spesso per abituare cuore e polmoni ad uno sforzo a cui non erano abituati, superato questo ostacolo potrò continuare la salita e sono sicura che prima o poi ci riuscirò.
Ho approfittato di scattare qualche foto, come mio solito, visto la bella giornata.

Chi ha detto che l'ombra ci segue? la mia mi precede.....

la futura pellegrina

croco solitario, ma non fioriscono in primavera?

arrivo alla vedetta e riposo meritato....


venerdì 9 settembre 2016

Camminate

Prima parte

Da qualche tempo mi frulla nel cervello come un tarlo la voglia di fare il Cammino di Santiago, ho letto da qualche parte che non siamo noi a volerci andare ma è il cammino che chiama tanto è vero che fino a poco tempo fa non sapevo neanche che esistesse.
Per riuscire in questa impresa bisogna essere almeno un poco preparati fisicamente quindi ho aspettato che passasse il gran caldo e ho iniziato a camminare su un sentiero abbastanza vicino a dove abito che conduce sulla cima del monte Carso ed è lungo circa quattro km solo che è tutto in salita...e che salita....
Circa un mese fa c'è stata una giornata con pioggia e temporale che ha rinfrescato così il giorno dopo ho approfittato del fresco per iniziare le mie camminate, sono partita tutta pimpante ma dopo pochi passi ho dovuto rallentare l'andatura e salire piano piano con calma. Così facendo sono riuscita ad arrivare alla vedetta che dista circa 1,5 km da dove ho iniziato la salita.
Qua la sosta è quasi obbligatoria, si riprende fiato, si beve e si gode di un bel panorama, dopo questa sosta ho proseguito ancora per altri 500-600 metri e la mi son fermata perché se le gambe volevano proseguire, i polmoni dicevano di no, ero senza fiato quindi dietro front e a casa.









Questo è il bivio dove ho proseguito a destra perché tanti anni fa lo avevo già percorso ma non mi ricordavo fosse così duro, sono andata aventi per un piccolo pezzo poi tornata indietro come detto prima.

Seconda parte

In questi giorni non potevo uscire che avevo impegni ma oggi mi sono preparata e verso le otto di mattina sono uscita con l'intento di raggiungere la cima però andando dritta al bivio, ho pensato che il bollino bianco e blu indica un sentiero più difficile e visto che entrambi sbucano in cima al monte ho proseguito verso quello indicato dal CAI. Non l'avessi mai fatto....
All'inizio c'è un bel sentiero in terra battuta, pochi sassi e poca salita ma come si fa una piccola curva ci si ritrova davanti un monte da scalare, ci sono i gradoni fatti apposta solo che il passaggio è impervio e stretto, salendo sulla destra c'è il lato del monte e sulla sinistra ghiaione a strapiombo. Ho fatto una considerazione tra me e me, ammesso che riesca a salire come faccio poi a scendere?
Chi mi aiuta in caso di incidente?
Meglio tornare sui miei passi, altra sosta alla vedetta e poi a casa.
Forse ci riproverò dal sentiero che gira a destra ma non  so quando perché anche oggi nonostante un po' di aria si moriva dal caldo. 

La foto panoramica l'ho scattata poco prima di fermarmi e tornare giù.






Quando ho visto questo mi sono fermata pensando più al ritorno che altro. A vederlo in foto non sembra difficile ma vi assicuro che dal vero è un'altra storia.